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A.S.D. PALLACANESTRO ALASSIO

INTERVISTE

05/12/2008
Conosciamo Daniel Hackett.. talento azzurro..

Conosciamo Daniel Hackett italiano a tutti gli effetti: Daniel Lorenzo Hackett (Forlimpopoli19 dicembre 1987) è un cestista italiano. Gioca come guardia ed è alto 196 cm.

Figlio di Rudy Hackett, Dani è nato a Forlimpopoli (Forlì-Cesena) ma è cresciuto a Pesaro. Ha frequentato l'high school di St. John Bosco di Bellflower. Oggi studia all'University of Southern California dove gioca regolarmente con la squadra del college, Trojans , con cui disputa dal 2006 l'NCAA. Il 17 novembre 2007 Dani ha realizzato la sua prima tripla doppia in maglia Trojan mettendo a referto 22 punti, 10 rimbalzi e 10 assist[1].

Fa parte del gruppo dei titolari della nazionale italiana, con cui ha disputato alcune amichevoli nell'estate del 2007.


C'è ancora l'Ncaa nel futuro di Daniel Hackett. Il giovane talento azzurro, che sta per cominciare il terzo anno alla University of Southern California, si racconta in un'intervista a Sports Illustrated, ribadendo il suo desiderio di proseguire la carriera nel college prima di tentare l'assalto all'Nba.
ITALIA - "La scorsa estate qualche squadra d'oltre oceano si è fatta avanti - racconta la guardia nata a Pesaro al sito della rivista Usa -, ma non ho mai pensato di chiudere la mia carriera al college in quel modo. Sono un ragazzo leale: sono rimasto tre anni nello stesso liceo senza cambiare. E adesso sono qui. Sarebbe stata dura lasciare la scuola che mi ha dato la chance di istruirmi e avere una laurea. Ho pensato che tornare in Italia non fosse la cosa giusta da fare, anche perché venire al college negli Usa è stata una mia scelta, che ho fortemente voluto. Giocare da professionista è diverso dal college: lì devi imparare a diventare uomo da solo, la scuola invece ti insegna a diventarlo".
NAZIONALE - Discorso diverso per la maglia azzurra: "Tornerò quest'estate - dice quello che è considerato il play del futuro -, quando Danilo Gallinari starà bene di nuovo. Erò lì in luglio e agosto, quando ha dovuto preoccuparsi della sua schiena e curarsi. Dobbiamo qualificarci per l'Europeo, quindi saremo un po' occupati". Gallinari e Hackett sono amici di lunga data: "Siamo cresciuti insieme mentre i nostri padri si sfidavano sul campo - dice la guardia di USC -. E' davvero un bravo ragazzo e ha un talento stellare. I fans di New York si divertiranno molto guardandolo".
STALLONE - Hackett ha un tatuaggio sulla spalla con la scritta Stallone Italiano: "E' un soprannome che mi hanno dato al liceo (la St. John Bosco Prep, ndr), mi chiavano in quel modo quando andavo in lunetta. Visto che me ne sono andato presto (Daniel si è diplomato in tre anni anziché quattro, ndr), ho deciso di tatuarmelo per ricordarmi i miei anni di liceo. In Italia molti mi prendono in giro per quel tatuaggio, soprattutto i compagni più vecchi di Nazionale".
MIX - La guardia di USC parla poi del suo stile di gioco: "E' un misto di italiano e americano. Parte del mio gioco è italiano, ma non del tutto. Mi piacciono giocatori come Michael Cooper e James Posey, che capiscono il loro ruolo in squadra e aiutano i compagni". Hackett quest'anno dovrebbe avere un ruolo di primo piano con la maglia dei Trojans: "Conosco le mie responsabilità. Il coach mi ha già detto che avrò molto spesso la palla in mano: io voglio portare la mia squadra il più avanti possibile, sperando di avere una stagione senza infortuni". Bocca tappata, invece, sull'incidente con O.J. Mayo, suo compagno di squadra l'anno passato terza scelta all'ultimo draft Nba, che l'anno scorso gli costò la frattura della mascella: "Non voglio pensare al passato - dice Hackett -. E' stato solo un brutto episodio, che ora mi sono lasciato alle spalle".